Chi siamo e statuto

Associazione di promozione sociale fondata nel Luglio 1990

La “Associazione Musicisti di Ferrara APS” è una associazione di promozione sociale fondata nel Luglio 1990 che opera in convenzione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara e rientra nell’Albo Regionale dell’Associazionismo; attività principale dell’associazione è l’organizzazione dei corsi della SCUOLA DI MUSICA MODERNA DI FERRARA, la cui gestione, subentrata nel 1990 a quella della Coop. Charlie Chaplin di Ferrara, ha portato ad un incremento del numero degli iscritti (dagli 85 iscritti del 1986 – gestione Charlie Chaplin – a delle punte di oltre 700 iscritti negli ultimi anni; parallelamente è cresciuto il numero dei corsi principali (dagli 8 corsi del 1986 ai 28 di oggi) e complementari (corsi di teoria I°, II°e III° livello, Canto corale, Guida all’ascolto, Musica di insieme e Home Recording); chi è iscritto ad un corso principale, senza alcuna spesa aggiuntiva ed in modo facoltativo, può usufruire di questi corsi aggiuntivi. In questa struttura lavorano attualmente 21 docenti fra i quali sono compresi alcuni dei musicisti di maggior spicco dell’Emilia Romagna nonché collaboratori di prestigio; il livello elevato dell’insegnamento, comprovato anche dal consistente numero di ottimi giovani musicisti già in attività formatisi in questa scuola, fa sì che le domande di iscrizione provengano non solo dalla città di Ferrara, ma da tutta la provincia e da quelle vicine.

 

Tali dati evidenziano in modo certo che la SCUOLA DI MUSICA MODERNA DI FERRARA è una struttura didattica e formativa consolidata e di rilevante importanza che soddisfa la richiesta dell’utenza cittadina e del territorio limitrofo; i dati la pongono come una delle più frequentata della Regione. La Scuola di Musica Moderna dell’Associazione Musicisti di Ferrara APS è fra le scuole riconosciute dalla Regione Emilia Romagna Scuola di musica riconosciuta per l’anno scolastico 2025/2026 con determinazione n. 8115 del 30.04.2025 del Responsabile di Settore Affari Generali e Giuridici, Strumenti Finanziari, Regolazione, Accreditamenti della Regione Emilia Romagna, di cui alla DGR n. 1291/2018”;

ed è situata in via Darsena 57, dove occupa uno spazio di circa 600 metri quadrati; è dotata di 12 aule attrezzate, una sala di registrazione e un’aula magna dove vengono organizzate le lezioni delle materie complementari d’insieme come teoria musicale, canto corale, home recording, Brass Band, workshop, concerti.

 

Ogni anno scolastico viene concluso con i saggi di classe che vengono svolti nell’Aula Magna Stefano Tassinari e sul piazzale antistante Palazzo Savonuzzi (Molo Wunderkammer)  sede della Scuola di Musica Moderna e che si affaccia sulla Darsena di Ferrara. In totale le giornate dedicate ai saggi sono ogni anno più di 15, di cui 3 sulla Darsena.

Attività ad ingresso gratuito

Oltre alle lezioni di musica sopracitate, l’AMF organizza delle lezioni ad ingresso libero di guida all’ascolto sulla musica moderna e classica, delle presentazioni letterarie dal titolo “Nero su Bianco”, Workshop e Stage,  produce dal 1997 musica indipendente, organizza dal 2016 la manifestazione Un Fiume di Musica Festival della Solidarietà, portando sulla darsena conderti di musica Jazz, Blues, Pop, Country Bluegrass, ospitando una ventina di associazioni di volontariato durante le serate dando loro l’opportunità di divulgare le proprie attività e di raccogliere le offerte libere all’ingresso.

La riscoperta della Darsena a due passi dal centro storico dopo anni di abbandono, ci piace pensare sia avvenuta anche grazie ad azioni culturali come questa.

Play Mr D’Adamo e Rock’n Dog sono concerti di beneficenza organizzati alla Sala Estense 

Borse di studio

Ogni anno la Scuola di Musica Moderna di Ferrara tramite il suo consiglio direttivo individua alcune persone alle quali dare delle borse di studio che consistono o alla frequenza gratuita dell’intero corso principale scelto, o a forti sconti applicati sulle quote.

Negli anni si sono formati diversi giovani talenti, fra i quali:

Enrico Testi, Giulio Testi, Thomas Cheval, Silvia Zaniboni, Irene Beltrami, Matteo Tosi, Lorenzo Borgatti (Lorenzo De Blanck), Daniele Santimone, Alfonso Santimone, Luigi Sidero, Federico Rubin, Francesco Rubin, Francesca Marchi, Deborah Bontempi, Erika Corradi, Alice Guerzoni, Silvia Cariani, Fabrizio Perdomi, Iarin Munari, Stefano Guarisco, Ambra Bianchi, Eugenio Cabitta, Stefania Bindini, Gianluca Virdis, Lucilla Mariotti, Lavinia Soncini, Sara Ardizzoni, Federico Perinelli, Luca Chiari, Filippo Guidoboni, Mirko Guerra, Alessio Merighi, Giacomo Bulgarelli, Luca Bonora.  

Informatizzazione

La Scuola si è dotata come supposto didattico per ogni aula di personal computer dotati di software dedicati alle applicazioni musicali, il tutto supportato da un sistema wi-fi per l’accesso ad internet che è messo anche a disposizione degli utenti che possono utilizzarla tramite i loro portatili o palmari.
A completa disposizione di tutti gli utenti è accessibile la consultazione di un’ampia scelta di riviste di settore sia italiane che estere, oltre ad una biblioteca digitale raggiungibile in intranet

Il servizio di segreteria

La segreteria è situata al piano primo in prossimità dell’entrata ed è a disposizione del pubblico dal lunedì al venerdì dalle 15,00 alle 18,00; fornisce ogni tipo di informazione riguardante i corsi di musica e le attività dell’Associazione, collabora attivamente all’organizzazione interna delle lezioni e della gestione degli spazi scolastici.

Il direttivo

Roberto Formignani

Roberto Formignani

Presidente

Ludovico Bignardi

Ludovico Bignardi

Vicepresidente

Roberto Formignani

Roberto Formignani

Tesoriere

Raffaele Cirillo

Raffaele Cirillo

Consigliere

Michele Semenza

Michele Semenza

Consigliere

la Darsena di Ferrara come infrastruttura di comunità

Il Consorzio Wunderkammer e l’insieme di associazioni che ne fanno parte, è un centro di produzione culturale che dal 2012 reinterpreta in chiave contemporanea il concetto di “camera delle meraviglie” per raccogliere e organizzare in maniera innovativa le capacità artistiche e produttive del territorio. Wunderkammer fa inclusione sociale e alleva talenti. È punto di accesso ai servizi di welfare e orientamento verso la creazione di impresa. È uno spazio di produzione e di lavoro, che fa convivere l’artigiano e la postazione per il giovane creativo, la startup e l’associazione e il coworking. Quella che fino a ieri era una banchina abbandonata è diventata una piazza urbana, un parco dove far giocare i propri figli e trascorrere una serata in compagnia di amici e buona musica. Azioni concrete, con al centro la cultura, la musica, l’arte, lo sport e percorsi educativi, con attenzione e cura del quartiere che lo ospita, cercando sempre di dare al pubblico una qualità alta degli eventi proposti, per diventare un importante punto di riferimento e aggregazione cittadina.